OCCHIO DEL RICICLONE APPRODA IN SARDEGNA
“La filiera del Riuso come nuova opportunità per il mondo della cooperazione e per lo sviluppo locale”
“Dall'applicazione di modelli di riutilizzo su scala capaci di mettere in connessione gestione dei rifiuti e settore dell'usato locale, il mondo della cooperazione può sviluppare nuove occasioni di occupazione, di diversificazione dei servizi offerti, far fronte alle crisi di liquidità e al contempo sostenere le azioni delle amministrazioni locali a favore del miglioramento della qualità della raccolta differenziata, riducendo i costi della stessa grazie all'autosufficienza economica degli ecocentri”. Ad affermarlo è Gianfranco Bongiovanni, Responsabile Sociale e Lavoro di Occhio del Riciclone e Segretario della Rete ONU, a margine della Tavola Rotonda organizzata a Nuoro in collaborazione con le Cooperative Sociali, Lariso, Alternatura ed Ut Unum Sint della Pastorale sarda del lavoro, su “Riduzione, Riciclaggio, Riutilizzo e Recupero nella città di Nuoro. Il ruolo della cooperazione, esperienze e buone pratiche”.
Secondo l'Assessore all'Ambiente del Comune di Nuoro, Luca Lapia, “è indispensabile lavorare al miglioramento della qualità della raccolta e favorire politiche di riduzione dei rifiuti, affiancando tali azioni con una comunicazione efficace rivolta ai cittadini per migliorare i valori di differenziata oggi al 65% nel Comune di Nuoro. E' quello che abbiamo in mente con la costruzione di tre ecocentri sul nostro territorio, che ci auguriamo possano essere da stimolo anche per percorsi di auto imprenditorialità”.
Sul tema della comunicazione ambientale si è soffermato Gianluca Cacciotto, Presidente della Cooperativa Sociale Alternatura, sottolineando come sia “indispensabile lavorare su una cultura della valorizzazione dei rifiuti da percepire come una risorsa e non più come un problema”.
Francesco Sanna Presidente Regionale di Federsolidarietà, ha voluto sottolineare l'importante ruolo a favore dell' inclusione sociale che può svolgere una proficua sinergia tra istituzioni e terzo settore (impresa sociale e mondo della cooperazione locale). “La stipula di un accordo tra il Comune di Macomer e la Cartiera Papiro Sarda, con il coinvolgimento di soggetti svantaggiati del “Progetto Inclusivamente” per la selezione della carta prodotta dagli uffici del Comune da destinare alla produzione di nuova carta ad uso grafico, ha dato una nuova occasione di lavoro a persone a forte rischio di esclusione sociale, valorizzandone competenze e capacità a favore di una corretta gestione dei rifiuti”.
L’Assessore ai servizi sociali del Comune di Nuoro Dott. Mario Angioi, ha evidenziato di
“aver avuto modo di osservare direttamente e verificare, nel corso di una recente visita a Roma favorita dal Dott. Bongiovanni, che coniugare percorsi di inclusione sociale e lavorativa di successo a partire da ciò che si potrebbe ritenere un rifiuto è un orizzonte possibile oltre che auspicabile. Una delle strade che stiamo percorrendo sul nostro territorio è quella di mettere a disposizione delle cooperative sociali per le best practices ambientali e sociali l’esperienza del CESP (Centro Etico Sociale Pratosardo), ha affermato l’Assessore Angioi.
Soddisfazione per la nutrita partecipazione alla tavola rotonda e l'attento contributo delle amministrazioni comunali di Nuoro e Macomer è stata espressa da Salvatore Sanna, della Coop Sociale Lariso e moderatore dell'incontro.
Sul positivo e innovativo risultato dell’iniziativa del Comune di Nuoro, sul riuso e riutilizzo dei rifiuti, intesi come risorsa economica, sociale ed ambientale, hanno espresso unanime soddisfazione il presidente della Pastorale Sarda del Lavoro (don Pietro Borotzu) e il Segretario Regionale del Progetto Policoro (dott. Filippo Monni), anche in forza dell’impegno sull’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati, fin qui prodotto, dalla Carta di Zuri.
“L'attenzione delle istituzioni locali sarde alle possibilità di sviluppo offerte da interventi a favore della filiera dell'usato e dal modello di riutilizzo su scala proposto dall’Associazione Occhio del Riciclone, unito alla varietà di competenze proprie del mondo della cooperazione sociale crediamo possa costituire l'humus necessario affinché possano svilupparsi, su tutto il territorio regionale, nuove opportunità occupazionali e d'inclusione sociale a partire da una corretta gestione dei rifiuti basata su un sistema labor intensive”, ha affermato Adriano Ghironi, referente per la Sardegna.
In occasione della tavola rotonda l’Associazione Occhio del Riciclone ha costituito un primo gruppo di lavoro costituito dal Referente Regionale Adriano Ghironi, Erminia Contu Referente dell’Associazione per la Provincia di Cagliari, Anna Contini della cooperativa Ut Unum Sint per la Provincia di Nuoro, e il Geom. Giacomo Usai della Cooperativa VerdeVita per la Provincia dell’Ogliastra .
www.occhiodelriciclone.com
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tel/fax 0697840466
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Referente Sardegna 3282854840
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